Servizi e informazioni

Domande frequenti (FAQ)

Domande generiche

Cosa devo fare in caso il mio misuratore si guasti?

Nel caso in cui il vostro dispositivo fosse danneggiato o difettoso, rivolgetevi al vostro amministratore condominiale il malfunzionamento. Lui potrà interpellare un eventuale centro di assistenza o installatore e di richiedere la sostituzione del dispositivo. Tutti i fornitori dei dispositivi sono specializzati nella produzione di tecnologie di misurazione. Per garantire la salvaguardia dei vostri dati personali, non abbiamo alcun accesso visuale alla vostra unità abitativa. Il vostro amministratore condominiale è sempre la persona giusta a cui rivolgersi in caso di problemi di entità tecnica.

Da cosa riconosco che il mio misuratore funziona correttamente?

Tutti i dispositivi QUNDIS, ogni 4 minuti, effettuano un autocontrollo. Nel caso in cui il test riscontrasse delle anomalie, sul display viene visualizzato il messaggio “Error”. Se si dovesse riscontrare questo evento, Si prega di segnalarlo al vostro amministratore condominiale.

I miei dispositivi sono stati installati correttamente?

La corretta installazione dei nostri misuratori dipende da una moltitudine di fattori. Nel caso dei ripartitori dei costi di riscaldamento per esempio, un corretto montaggio dipende dal tipo di radiatori utilizzati, dalla potenza di riscaldamento, dalla lunghezza d’ingombro e da molti altri fattori. La corretta installazione può essere dunque determinata solamente da un esperto in materia.

Sarà cura del personale tecnico nominato dall’amministratore condominiale, controllare che i vostri dispositivi siano installati correttamente.

Chi si occupa della lettura e della manutenzione dei miei dispositivi?

La lettura e la manutenzione dei vostri dispositivi normalmente viene eseguita dal fornitore di servizi di misurazione e manutenzione.

Perché è necessario installare dei misuratori?

Un conteggio finale basato sui consumi contribuisce notevolmente ad un consumo responsabile dell’energia e dell’acqua e dunque alla protezione del clima. Le indagini confermano che semplicemente grazie alla presenza di misuratori, è possibile risparmiare tra il 15 % e il 20 % delle spese energetiche. Solo quando il consumo viene misurato tendiamo ad economizzare veramente l’utilizzo delle risorse a nostra disposizione. Ripartizioni forfettarie, al contrario, incentivano lo spreco.

È possibile sostituire le batterie?

No, non vi è la possibilità di sostituire le batterie. È sempre necessario sostituire l’intero dispositivo.

Quando è necessario sostituire o tarare il dispositivo?

È compito del proprietario della casa o dell’appartamento verficare la corretta funzionalità delle apparecchiature. Nel caso di anomalie segnalare per l’eventuale sostituzione, questo durante la normale stagione di riscaldamento, chiaramente un adeguato controllo di funzionalità e durata, verrà fato anche dalle società d servizi che si occupano delle letture nei vari periodi dell’anno. I ripartitori dei costi di riscaldamento non sottostanno all’obbligo di taratura. Essi infatti non misurano un consumo fisico ma rilevano solamente una quantità relativa del consumo totale e normalmente vengono sostituiti quando le batterie si esauriscono, che in media hanno durata di 10 anni.

Come vengono letti i misuratori?

Ripartitori elettronici dei costi di riscaldamento e contatori dell’acqua e di calore visualizzano il valore di consumo sul proprio display digitale. I dispositivi sono programmati in modo tale da memorizzare il consumo annuale nel preciso giorno di riferimento (per es. il 31.12). Misuratori muniti di radiotrasmettitori, invece possono essere rilevati dal fornitore di servizi di misurazione. È comunque sempre possibile visualizzare tali valori sul display dei dispositivi. Nei contatori dell’acqua meccanici, al contrario, il consumo viene rilevato sull’apparecchio tramite un contatore a rulli.

Come controllare il consumo?

Consigliamo di effettuare una lettura di controllo dei vostri misuratori una volta ricevuto il conteggio dei costi ausiliari. In questo modo è possibile escludere a priori gli errori di misurazione durante il trasferimento dei dati. Letture errate sono comunque assai rare. Questo perché sui nostri ripartitori dei costi di riscaldamento, sui contatori di calore e sui contatori dell’acqua sono integrati una serie importante di meccanismi di sicurezza (per es. numeri di verifica o avvisi di errore). Ciò permette di riconoscere velocemente valori plausibili oppure degli eventuali malfunzionamenti. I nostri misuratori elettronici inoltre memorizzano fino a 15 valori mensili e dunque sarà possibile effettuare una nuova lettura anche molti mesi dopo.

Come risparmiare sui costi di riscaldamento?

Esiste una vasta serie di accorgimenti da poter prendere in considerazione per risparmiare sui costi di riscaldamento. Qui di seguito ne abbiamo elencate alcune per voi:

Controllate la temperatura delle stanze.

  • Di notte oppure quando non siete a casa, abbassate la temperatura dei vostri radiatori.
  • Non lasciate mai raffreddare del tutto le stanze poiché scaldarle nuovamente da principio, costa più energia e di conseguenza più soldi.
  • Soprattutto nelle notti fredde, chiudete serrande, battenti e tende per evitare che il caldo fuoriesca all’esterno.
  • Ridurre la temperatura dell’ambiente di 1 °C fa risparmiare ca. il 6% sui costi di riscaldamento.

Lasciate “respirare” i vostri radiatori.

  • Evitate di coprire i radiatori con mobili o tende.
  • Evitate anche di asciugare i panni sui radiatori.
  • Quando necessario, fate fuoriuscire l’aria dai radiatori.

Come limitare effettivamente il consumo dell’acqua?

  • Utilizzate rubinetterie ed elettrodomestici a risparmio idrico.
  • Chiudete sempre bene i rubinetti.
  • Fare la doccia consuma meno acqua che fare il bagno.

Chiudete le porte delle stanze.

  • Questo vale soprattutto per porte tra stanze scaldate di più e quelle scaldate meno.
  • Questo sistema previene anche la formazione di muffe.

Una corretta aerazione fa risparmiare sui costi di riscaldamento.

  • Due volte giorno, aprite tutte le finestre per almeno 10 minuti. Un’areazione del locale solo per un breve periodo ma con un ampio scambio, anziché costante, comporta un considerevole risparmio di energia.
  • Non dimenticate di spegnere il riscaldamento prima di questa procedura!

Tecnologia ad onde radio e protezione dei dati

Che cos’è la lettura via radio?

La lettura via radio significa che i ripartitori dei costi di riscaldamento e i contatori di calore e dell’acqua trasmettono via radio i valori di consumo rilevati nella vostra abitazione al vostro fornitore di servizi di misurazione. Non è più necessario entrare fisicamente nell’abitazione per il conteggio dei costi di riscaldamento. Questo metodo viene usato ogni qualvolta i misuratori siano dotati di un’interfaccia radio o siano stati aggiunti dei moduli radio ausiliari su di essi.

La lettura via radio può essere effettuata o tramite un rilevatore di dati mobile oppure in maniera stazionaria grazie ai nodi di rete installati sulle scale comuni. Questa procedura ha diversi vantaggi: I dati vengono rilevati esattamente nel giorno di riferimento. Inoltre, in caso di trasloco, il fornitore di servizi di misurazione non è costretto a rilevare in loco il valore numerico del contatore. Il trasloco, sia per chi va, sia per chi viene, in questo modo è sicuramente più rilassante.

Il trasferimento tramite onde radio è nocivo per la salute?

Dal punto di vista elettromagnetico il nostro sistema radio è assolutamente innocuo. La potenza di trasmissione dei nostri misuratori radio è nettamente inferiore a 1 milliwatt. I cellulari moderni (UMTS), per esempio, trasmettono in media a 250 milliwatt quindi con una potenza d’irradiazione fino a 200 volte più forte dei sistemi radio QUNDIS. Le prestazioni di trasmissione ottimizzate e i tempi minimali di trasferimento dei misuratori garantiscono di rimanere nettamente al di sotto dei valori limite prefissati dal Bundes-Immissionsschutzverordnung (regolamento tedesco concernente provvedimenti contro l’inquinamento dell’aria).

Transmitting capacity QUNDIS radio products

Il trasferimento di dati via onde radio, è a rischio di manipolazione?

Vari livelli di password all’interno del nostro software impediscono l’accesso ai dati a persone non autorizzate. Grazie alla struttura proprietaria del telegramma dati, è impossibile decodificare le informazioni riservate senza un’elaborazione dei nostri componenti software (software radio, driver) . Inoltre non è possibile trarre conclusioni sul comportamento dell’utente senza conoscere l’esatta associazione dei dispositivi (dati basati sulla localizzazione come per esempio il nome dell’inquilino, l’appartamento o simili). Queste caratteristiche tecniche impediscono con grande affidabilità l’abuso dei dati trasferiti all’interno dei nostri sistemi radio.

Quali dati vengono raccolti via radio?

Quando vengono trasmessi dati via radio, di norma vengono inoltrati i seguenti valori di consumo e dei contatori al proprio fornitore di servizi di misurazione:

  • Valore di consumo attuale
  • Valore di consumo annuo
  • Data del giorno di riferimento
  • Valori mensili e statistici
  • Numero di serie
  • Numero di fabbricazione
  • Messaggi di errore
  • Ore di esercizio (su contatori di calore)

I telegrammi radio dei dispositivi QUNDIS si basano su specifiche OMS, attualmente lo standard radio più moderno d’Europa per la lettura remota di contatori smart.

Chi legge i miei dati sui consumi energetici?

I dati sui consumi e dei contatori vengono letti solamente dall’operatore addetto alla misurazione incaricato dal vostro ’amministratore condominiale per rilevare i dati sui consumi energetici. Sarà lo stesso ad installare e gestire i misuratori ed i dispositivi di trasferimento dei dati.

Una volta effettuata la lettura, il fornitore di servizi di misurazione associa i dati sui consumi energetici con i dati personali dell’inquilino in modo da poter calcolare il conteggio dei costi ausiliari coerenti con i consumi. Infine il fornitore di servizi di misurazione inoltra tutta la documentazione relativa al conteggio all’amministratore condominiale, per permettere a questi ultimi di realizzare un corretto conteggio dei costi condominiali.

Potete richiedere ulteriori informazioni al vostro amministratore condominiale.

QUNDIS raccoglie dati personali degli inquilini?

No, QUNDIS non detiene alcuni dati personali, quali nomi, indirizzi, ecc., degli inquilini. La raccolta e il trasferimento dei dati avviene esclusivamente tramite l’operatore addetto alla misurazione. Per garantire la salvaguardia dei vostri dati personali, non abbiamo alcun accesso visuale alla vostra unità abitativa.

Che cosa significa AMR?

AMR sta per “Automatic Meter Reading”: un sistema totalmente automatico per la lettura remota dei contatori tramite internet. Il fulcro di questo sistema sono i nodi di rete installati sulle scale comuni. Ogni 4 ore questi ricevono i dati sui consumi energetici inviati dai misuratori. Poiché la distanza di ricezione di un nodo di rete viene spesso compromessa a seconda della natura costruttiva dell’edificio, più nodi di rete installati in un‘unica unità abitativa formano una rete di lettura. Almeno uno di questi nodi è direttamente collegato con il gateway. Questo dispositivo, a sua volta, crea un collegamento internet con il fornitore di servizi di misurazione tramite onde radio o tramite ethernet, trasferendo così i dati dei singoli contatori. In questo modo le informazioni sui consumi energetici sono immediatamente a disposizione per vari servizi (conteggio finale, analisi statistiche, ecc..).

Ripartitori dei costi di riscaldamento

Cosa sono i ripartitori dei costi di riscaldamento?

I ripartitori dei costi di riscaldamento sono dispositivi attraverso i quali è possibile individuare in quale misura un dato radiatore influisce sul consumo totale. Rappresentano un’opportunità economica di ripartire equamente tutti i costi di riscaldamento sui vari inquilini. Si sono dimostrate ottime soluzioni in milioni di casi, in particolare in Germania già dall’anno 1920.

I ripartitori dei costi di riscaldamento vengono montati direttamente sui radiatori. Qui rilevano la differenza di temperatura tra la superficie del radiatore e la temperatura ambiente.

Perché il mio ripartitore dei costi di riscaldamento continua a contare anche quando il radiatore è spento?

I ripartitori dei costi di riscaldamento contano solamente quando la temperatura del radiatore è più alta della temperatura ambiente.

Perché sono stati attaccati due ripartitori dei costi di riscaldamento su un unico radiatore?

Su radiatori molto grandi, talvolta è necessario montare due ripartitori dei costi di riscaldamento a causa del forte dislivello della distribuzione del calore. La valutazione della prestazione effettiva del radiatore, in questi casi, viene effettuata per ciascuna metà dai rispettivi ripartitori dei costi di riscaldamento. I costi reali di riscaldamento non vengono comunque per questo motivo pagati due volte. Lo scopo di questo provvedimento è unicamente un corretto rilevamento dell’emissione del calore.

I miei ripartitori dei costi di riscaldamento sono installati correttamente?

La norma europea EN 835 (punto 6.3) prescrive che dovranno essere scelti unicamente dei punti di attacco sul radiatore dai quali è possibile rilevare in maniera più efficace possibile l’emissione media del calore in un consistente intervallo di variazione della temperatura. A seconda del modello di radiatore perciò i punti, l’altezza e la tipologia di attacco sono già predefiniti.

Di norma il montaggio del ripartitore dei costi di riscaldamento deve avvenire ad un’altezza pari al 75 % dell’altezza del radiatore. Nonostante queste regole, il punto di attacco ideale talvolta può variare notevolmente anche se i radiatori hanno un aspetto molto simile. Una corretta valutazione può essere dunque determinata solamente da un esperto in materia.

Quali norme e quali leggi regolamentano l’utilizzo dei ripartitori dei costi di riscaldamento?

Tutti i ripartitori dei costi di riscaldamento utilizzati in Italia, devono essere stati verificati e abilitati. Le basi tecniche a riguardo, sono regolamentate dalle norme europee EN 834 e EN 835.

Cosa significano i numeri e i simboli sul display del ripartitore elettronico dei costi di riscaldamento?

Nella visualizzazione del consumo attuale è importante notare che solamente in corrispondenza della scala di prodotto il valore effettivo dei consumi viene visualizzato in Kwh. Un ripartitore dei costi di riscaldamento con una scala di unità, visualizza solamente un valore senza unità. Solo attraverso il calcolo di un’apposita formula si ottiene il valore di consumo.

HKV-Displayschleife_EN

Qual’è la differenza tra scala di unità e scala di prodotti?

Se siamo in presenza di una scala di unità, ogni ripartitore dei costi di riscaldamento è programmato con gli stessi valori di convezione termica spontanea del radiatore (valori K). I valori indicati, durante il calcolo del conteggio finale, vengono moltiplicati con i vari fattori di valutazione individuati per il radiatore in questione. Il fattore di valutazione dipende dalla prestazione di riscaldamento e dal modello del radiatore, nonché dal tipo di montaggio e solitamente viene stampato sul conteggio finale. La somma dei valori così ottenuti, si ritrova come unità di consumo nel conteggio finale. Se siamo in presenza di una scala di prodotti, ogni ripartitore dei costi di riscaldamento è stato programmato con i valori K relativi ad un singolo radiatore. I valori indicati sul dispositivo di misurazione sono identici ai valori riportati sul conteggio finale.

Qual è la differenza tra il funzionamento a uno o a due sensori?

Nel funzionamento a 1 sensore viene predefinito un valore costante come temperatura ambiente e viene misurata solo la temperatura del radiatore. Nel funzionamento a 2 sensori viene misurata l’effettiva differenza di gradi tra la temperatura ambiente e quella del radiatore. Il rilevamento dei valori di lettura avviene tramite uno o tramite due sensori: un unico sensore per il radiatore oppure due sensori per, rispettivamente, la temperatura del radiatore e la temperatura dell’ambiente.

Domande relative al conteggio finale

Dove posso controllare se i miei dati sono stati trasmessi senza errori?

Sulla ricevuta della lettura, che riceverete dal vostro fornitore di servizi di misurazione, potrete verificare tutti i vostri dati. Dove fossero utilizzati ripartitori elettronici dei costi di riscaldamento e contatori dell’acqua e di calore, il valore di consumo annuo può essere controllato anche leggendo i valori sul display di ciascun dispositivo. In caso di discordanze, rivolgetevi sempre al vostro operatore addetto alla misurazione.

A chi mi posso rivolgere con delle domande relative al mio conteggio finale?

In caso di dubbi sul conteggio finale, rivolgetevi sempre al vostro amministratore condominiale, Il quale si avvarrà della competenza del fornitore di servizi di misurazione in modo da potervi fornire in ogni caso risposte adeguate in merito.

Una volta traslocato, quando mi viene recapitato l’ultimo conteggio finale?

Di norma in Germania i costi totali di riscaldamento e di esercizio delle singole unità abitative vengono conteggiati una volta all’anno, normalmente il 31 dicembre. In questo caso, inquilini che si sono trasferiti riceveranno (nonostante lettura di mezzo termine) il loro ultimo conteggio finale solamente in occasione del successivo conteggio finale totale per l’intero edificio. Tenete sempre di conto che l’amministratore potrebbe richiedervi un anticipo sul pagamento di questo conteggio.

In quali casi il consumo viene stimato?

Una stima viene sempre applicata laddove non fosse stato possibile effettuare una lettura oppure se i misuratori dovessero aver fornito dei valori dei contatori errati. L’ amministratore può applicare questa regola solamente se anche il secondo tentativo di lettura dovesse essere fallito. La susseguente stima, (solo a puro tipolo di esempio) potrà essere effettuata o in base a dei locali simili o in base alla quota percentuale dell’anno precedente.

Contatore di calore

Cosa sono i calorimetri?

I calorimetri sono in grado di rilevare l’energia termica che viene apportata ad un circuito di riscaldamento oppure detratta da un circuito di raffreddamento. Per farlo, il dispositivo misura il volume del flusso del mezzo utilizzato (es. acqua o miscele a base di glicole), nonché la differenza tra la temperatura di mandata e quella di ritorno. Dal rapporto tra questi valori consegue il consumo in kilowattore (kWh), megawattore (MWh) oppure gigajoule (GJ). I contatori di calore sono soggetti all’obbligo di taratura. Devono dunque essere sostituiti o nuovamente tarati ogni cinque anni.

I nostri calorimetri elettronici Q heat 5, sono tra i più moderni dispositivi sul mercato. Grazie al loro vasto equipaggiamento e la loro struttura molto compatta, questi dispositivi sono ideali per una moltitudine di ambiti di esercizio (es. separazione dell’acqua calda, circuiti di impianti solari, ecc…).

Come faccio a leggere il mio calorimetro?

Wärmezähler Ebenen

Su ogni calorimetro elettronico è possibile visualizzare il consumo attuale e il consumo annuale. Con la combinazione tasti “due volte tasto superiore e una volta tasto inferiore” accedete al menù. Il livello L0 visualizza il consumo attuale, il livello L1, il consumo annuale. Premendo il tasto superiore, potrete passare da un livello all’altro, mentre con il tasto inferiore potrete muovervi all’interno del livello stesso. Per tornare da un livello al menù, premere contemporaneamente entrambi i tasti.

A partire dalla generazione dei dispositivi del 2016, la lettura è stata ulteriormente semplificata. Dopo l’attivazione di un qualsiasi tasto, il display del Q heat 5 visualizza a ripetizione il consumo attuale, il giorno di riferimento nonché il valore del giorno di riferimento. Questo loop viene ripetuto dieci volte. Un test del display divide la visualizzazione del valore attuale dal valore del giorno di riferimento (valore del consumo annuo).

Cosa significano i numeri e i simboli sul display del contatore di calore?

Offriamo diversi modelli di contatori di calore. Nelle varie schede tecniche relative ai singoli contatori di calore, potrete consultare cosa viene visualizzato sui rispettivi display.

  • Scheda tecnica contatore di calore a ultrasuoni Q heat 5 US
  • Scheda tecnica contatore di calore compatto Q heat 5 US
  • Scheda tecnica contatore di calore split Q heat split
Qual è la differenza tra contatore di calore a ultrasuoni e i modelli tradizionali?

La precisione di misurazione dei contatori di calore a ultrasuoni, con il loro intervallo dinamico 1:100, è molto più alto dei classici contatori di calore dove il flusso volumetrico viene rilevato tramite una ruota palettata. Per quanto riguarda il nostro modello, il Q heat 5 US, se ne occupa un procedimento brevettato attraverso il quale è possibile misurare la differenza di tempo di percorrenza di appositi segnali acustici in combinazione con speciali specchi di alta qualità e resistenti alle impurità posizionati nei raccordi monotubo.

In ogni caso anche i classici contatori di calore a ruota palettata, come il nostro Q heat 5 basic, garantiscono valori di lettura molto precisi (intervallo dinamico 1:50). Per un utilizzo classico, per esempio per il rilevamento del consumo di impianti di produzione di calore o di acqua calda, sono assolutamente sufficienti. I contatori di calore a ultrasuoni vengono spesso utilizzati laddove il flusso dei volumi deve essere misurato con grande precisione, per esempio sugli allacci domestici oppure per la divisione dell’acqua calda.

Oltre a ciò, il contatore di calore a ultrasuoni non ha praticamente limiti per quanto riguarda la posizione d’installazione. A differenza dei classici contatori di calore a ruota palettata, questi possono essere installati anche a testa in giù.

In quali ambiti vengono utilizzati i contatori di calore?

I calorimetri vengono utilizzati per la misurazione del consumo energetico di impianti di riscaldamento centralizzati oppure di allacci domestici a reti di teleriscaldamento. L’installazione avviene direttamente sulla rete delle tubazioni del circuito di riscaldamento o di raffreddamento. Negli appartamenti, per esempio, vengono utilizzati in concomitanza con sistemi di riscaldamento a pavimento oppure per la divisione dell’acqua e dunque una misurazione di energia separata per la produzione di acqua calda.

Inoltre i calorimetri risultano particolarmente utili per la misurazione dell’energia di pompe di riscaldamento e impianti termo-solari garantendo le disposizioni di eventuali sovvenzioni.

Contatore dell’acqua

Come faccio a leggere correttamente il mio contatore dell’acqua?

QUNDIS offre due modelli di contatori dell’acqua da appartamento: quelli meccanici con un contatore a rulli e quelli elettronici con un display digitale.

Nel caso dei contatori dell’acqua meccanici, viene costantemente contato in avanti il conteggio del consumo per ogni m3 d’acqua. Per questo la lettura deve essere effettuata esattamente il giorno di riferimento (es. 31 dicembre). Qualora fosse installato un modulo radio sul contatore, il giorno di riferimento gli impulsi di conteggio vengono trasmessi via radio direttamente al fornitore di servizi di misurazione. Per un ulteriore controllo, si consiglia sempre di leggere fisicamente la posizione numerica del contatore nel giorno di riferimento.

I contatori dell’acqua elettronici di default visualizzano sul proprio display il volume cumulativo (il valore di consumo annuo) alternato ad un test su un segmento. Facoltativamente il loop di visualizzazione è in grado di visualizzare ulteriori parametri di funzionamento e di servizi, per esempio il giorno di riferimento, la portata o il numero di verifica.

(1) Volume cumulativo

wasser1

Il volume cumulativo (valore di consumo annuo) viene visualizzato in metri cubi con tre decimali dopo la virgola. L’esempio mostra 1823 litri.

(2) Test su un segmento

wasser2

Questa visualizzazione garantisce che tutti i segmenti del display funzionano correttamente.

Quali grandezze dei contatori dell’acqua sono previste per i vari ambiti di utilizzo?

I contatori dell’acqua calda e fredda di QUNDIS con una portata di Q3 = 2,5 m³/h (MID), si prestano in particolare per un preciso conteggio finale del consumo dell’acqua di una unità abitativa. Se l’immobile in questione è formato da massimo 30 unità abitative, anche il consumo dell’acqua dell’allaccio domestico può essere misurato con la nostra tecnica, più precisamente con il contatore dell’acqua elettronico a parete Q water 5.5 (Q3 = 4 m³/h, lunghezza d’ingombro 130 mm). I valori indicati sono da intendersi come valori di riferimento. In realtà con i nostri contatori dell’acqua in molti casi è possibile effettuare il conteggio di molte più unità abitative di quelle indicate.

Nel corso della scelta è sempre importante valutare tutti i fattori principali dell’approvvigionamento locale dell’acqua, tra cui, per esempio, la stabilità. Per una corretta scelta, solitamente è cruciale calcolare la massima portata in m³/h pronosticata.

A cosa sono dovute le differenze tra il contatore dell’edificio e il contatore del singolo appartamento?

Differenze di misurazione tra la posizione numerica del contatore dell’edificio e i valori di consumo cumulativi riportati dal contatore del singolo appartamento sono all’ordine del giorno. Sono riconducibili, per esempio, a perdite su certi tratti di tubature, rubinetti di uso comune non conteggiati, portate minime o differenti classi di precisione o una diversa posizione di installazione dei contatori dell’acqua. Il limite di differenza di misurazione per i contatori dell’acqua tollerato per legge è di ± 5 percento. Questo fatto comunque, non influisce negativamente sugli inquilini poiché è una differenza che si riscontra in tutti gli appartamenti. I contatori dell’acqua da appartamento servono unicamente per una equa ripartizione dei costi. Per il conteggio finale del reale consumo dell’immobile in base alle unità di costo, vengono comunque presi in considerazione i valori di consumo del contatore dell’acqua principale.

Contatto servizi:

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Andrea Proietto
Technical Expert Italia
tél. +39 02 646 72 505
andrea.proietto@qundis.com

Nota sui servizi offerti da QUNDIS

Chiediamo la vostra comprensione per il fatto che QUNDIS non può offrire un servizio diretto di supporto per inquilini o amministratori di condominio. Tutti i fornitori dei dispositivi sono specializzati nei servizi relativi alla tecnologia di misurazione. Per garantire la salvaguardia dei vostri dati personali, non abbiamo alcun accesso visuale alla vostra unità abitativa. Il locatario o l’amministratore è sempre la persona giusta a cui si dovrebbe rivolgere l’inquilino o l´amministratore di condominio in caso di necessità di assistenza tecnica.