Domande frequenti (FAQ)

Domande generiche

Come risparmiare sui costi di riscaldamento?

Esiste una vasta serie di accorgimenti da poter prendere in considerazione per risparmiare sui costi di riscaldamento. Qui di seguito ne abbiamo elencate alcune per voi:

Controllate la temperatura delle stanze.

  • Di notte oppure quando non siete a casa, abbassate la temperatura dei vostri radiatori.
  • Non lasciate mai raffreddare del tutto le stanze poiché scaldarle nuovamente da principio, costa più energia e di conseguenza più soldi.
  • Soprattutto nelle notti fredde, chiudete serrande, battenti e tende per evitare che il caldo fuoriesca all’esterno.
  • Ridurre la temperatura dell’ambiente di 1 °C fa risparmiare ca. il 6% sui costi di riscaldamento.

Lasciate “respirare” i vostri radiatori.

  • Evitate di coprire i radiatori con mobili o tende.
  • Evitate anche di asciugare i panni sui radiatori.
  • Quando necessario, fate fuoriuscire l’aria dai radiatori.

Come limitare effettivamente il consumo dell’acqua?

  • Utilizzate rubinetterie ed elettrodomestici a risparmio idrico.
  • Chiudete sempre bene i rubinetti.
  • Fare la doccia consuma meno acqua che fare il bagno.

Chiudete le porte delle stanze.

  • Questo vale soprattutto per porte tra stanze scaldate di più e quelle scaldate meno.
  • Questo sistema previene anche la formazione di muffe.

Una corretta aerazione fa risparmiare sui costi di riscaldamento.

  • Due volte giorno, aprite tutte le finestre per almeno 10 minuti. Un’areazione del locale solo per un breve periodo ma con un ampio scambio, anziché costante, comporta un considerevole risparmio di energia.
  • Non dimenticate di spegnere il riscaldamento prima di questa procedura!
Come controllare il consumo?

Consigliamo di effettuare una lettura di controllo dei vostri misuratori una volta ricevuto il conteggio dei costi ausiliari. In questo modo è possibile escludere a priori gli errori di misurazione durante il trasferimento dei dati. Letture errate sono comunque assai rare. Questo perché sui nostri ripartitori dei costi di riscaldamento, sui contatori di calore e sui contatori dell’acqua sono integrati una serie importante di meccanismi di sicurezza (per es. numeri di verifica o avvisi di errore). Ciò permette di riconoscere velocemente valori plausibili oppure degli eventuali malfunzionamenti. I nostri misuratori elettronici inoltre memorizzano fino a 15 valori mensili e dunque sarà possibile effettuare una nuova lettura anche molti mesi dopo.

Come vengono letti i misuratori?

Ripartitori elettronici dei costi di riscaldamento e contatori dell’acqua e di calore visualizzano il valore di consumo sul proprio display digitale. I dispositivi sono programmati in modo tale da memorizzare il consumo annuale nel preciso giorno di riferimento (per es. il 31.12). Misuratori muniti di radiotrasmettitori, invece possono essere rilevati dal fornitore di servizi di misurazione. È comunque sempre possibile visualizzare tali valori sul display dei dispositivi. Nei contatori dell’acqua meccanici, al contrario, il consumo viene rilevato sull’apparecchio tramite un contatore a rulli.

Quando è necessario sostituire o tarare il dispositivo?

È compito del proprietario della casa o dell’appartamento verficare la corretta funzionalità delle apparecchiature. Nel caso di anomalie segnalare per l’eventuale sostituzione, questo durante la normale stagione di riscaldamento, chiaramente un adeguato controllo di funzionalità e durata, verrà fato anche dalle società d servizi che si occupano delle letture nei vari periodi dell’anno. I ripartitori dei costi di riscaldamento non sottostanno all’obbligo di taratura. Essi infatti non misurano un consumo fisico ma rilevano solamente una quantità relativa del consumo totale e normalmente vengono sostituiti quando le batterie si esauriscono, che in media hanno durata di 10 anni.

È possibile sostituire le batterie?

No, non vi è la possibilità di sostituire le batterie. È sempre necessario sostituire l’intero dispositivo.

Perché è necessario installare dei misuratori?

Un conteggio finale basato sui consumi contribuisce notevolmente ad un consumo responsabile dell’energia e dell’acqua e dunque alla protezione del clima. Le indagini confermano che semplicemente grazie alla presenza di misuratori, è possibile risparmiare tra il 15 % e il 20 % delle spese energetiche. Solo quando il consumo viene misurato tendiamo ad economizzare veramente l’utilizzo delle risorse a nostra disposizione. Ripartizioni forfettarie, al contrario, incentivano lo spreco.

Chi si occupa della lettura e della manutenzione dei miei dispositivi?

La lettura e la manutenzione dei vostri dispositivi normalmente viene eseguita dal fornitore di servizi di misurazione e manutenzione.

I miei dispositivi sono stati installati correttamente?

La corretta installazione dei nostri misuratori dipende da una moltitudine di fattori. Nel caso dei ripartitori dei costi di riscaldamento per esempio, un corretto montaggio dipende dal tipo di radiatori utilizzati, dalla potenza di riscaldamento, dalla lunghezza d’ingombro e da molti altri fattori. La corretta installazione può essere dunque determinata solamente da un esperto in materia.

Sarà cura del personale tecnico nominato dall’amministratore condominiale, controllare che i vostri dispositivi siano installati correttamente.

Da cosa riconosco che il mio misuratore funziona correttamente?

Tutti i dispositivi QUNDIS, ogni 4 minuti, effettuano un autocontrollo. Nel caso in cui il test riscontrasse delle anomalie, sul display viene visualizzato il messaggio “Error”. Se si dovesse riscontrare questo evento, Si prega di segnalarlo al vostro amministratore condominiale.

Cosa devo fare in caso il mio misuratore si guasti?

Nel caso in cui il vostro dispositivo fosse danneggiato o difettoso, rivolgetevi al vostro amministratore condominiale il malfunzionamento. Lui potrà interpellare un eventuale centro di assistenza o installatore e di richiedere la sostituzione del dispositivo. Tutti i fornitori dei dispositivi sono specializzati nella produzione di tecnologie di misurazione. Per garantire la salvaguardia dei vostri dati personali, non abbiamo alcun accesso visuale alla vostra unità abitativa. Il vostro amministratore condominiale è sempre la persona giusta a cui rivolgersi in caso di problemi di entità tecnica.

Domande relative al conteggio finale

In quali casi il consumo viene stimato?

Una stima viene sempre applicata laddove non fosse stato possibile effettuare una lettura oppure se i misuratori dovessero aver fornito dei valori dei contatori errati. L’ amministratore può applicare questa regola solamente se anche il secondo tentativo di lettura dovesse essere fallito. La susseguente stima, (solo a puro tipolo di esempio) potrà essere effettuata o in base a dei locali simili o in base alla quota percentuale dell’anno precedente.

Una volta traslocato, quando mi viene recapitato l’ultimo conteggio finale?

Di norma in Germania i costi totali di riscaldamento e di esercizio delle singole unità abitative vengono conteggiati una volta all’anno, normalmente il 31 dicembre. In questo caso, inquilini che si sono trasferiti riceveranno (nonostante lettura di mezzo termine) il loro ultimo conteggio finale solamente in occasione del successivo conteggio finale totale per l’intero edificio. Tenete sempre di conto che l’amministratore potrebbe richiedervi un anticipo sul pagamento di questo conteggio.

A chi mi posso rivolgere con delle domande relative al mio conteggio finale?

In caso di dubbi sul conteggio finale, rivolgetevi sempre al vostro amministratore condominiale, Il quale si avvarrà della competenza del fornitore di servizi di misurazione in modo da potervi fornire in ogni caso risposte adeguate in merito.

Dove posso controllare se i miei dati sono stati trasmessi senza errori?

Sulla ricevuta della lettura, che riceverete dal vostro fornitore di servizi di misurazione, potrete verificare tutti i vostri dati. Dove fossero utilizzati ripartitori elettronici dei costi di riscaldamento e contatori dell’acqua e di calore, il valore di consumo annuo può essere controllato anche leggendo i valori sul display di ciascun dispositivo. In caso di discordanze, rivolgetevi sempre al vostro operatore addetto alla misurazione.

Ripartitori dei costi di riscaldamento

Qual è la differenza tra il funzionamento a uno o a due sensori?

Nel funzionamento a 1 sensore viene predefinito un valore costante come temperatura ambiente e viene misurata solo la temperatura del radiatore. Nel funzionamento a 2 sensori viene misurata l’effettiva differenza di gradi tra la temperatura ambiente e quella del radiatore. Il rilevamento dei valori di lettura avviene tramite uno o tramite due sensori: un unico sensore per il radiatore oppure due sensori per, rispettivamente, la temperatura del radiatore e la temperatura dell’ambiente.

Qual’è la differenza tra scala di unità e scala di prodotti?

Se siamo in presenza di una scala di unità, ogni ripartitore dei costi di riscaldamento è programmato con gli stessi valori di convezione termica spontanea del radiatore (valori K). I valori indicati, durante il calcolo del conteggio finale, vengono moltiplicati con i vari fattori di valutazione individuati per il radiatore in questione. Il fattore di valutazione dipende dalla prestazione di riscaldamento e dal modello del radiatore, nonché dal tipo di montaggio e solitamente viene stampato sul conteggio finale. La somma dei valori così ottenuti, si ritrova come unità di consumo nel conteggio finale. Se siamo in presenza di una scala di prodotti, ogni ripartitore dei costi di riscaldamento è stato programmato con i valori K relativi ad un singolo radiatore. I valori indicati sul dispositivo di misurazione sono identici ai valori riportati sul conteggio finale.

Cosa significano i numeri e i simboli sul display del ripartitore elettronico dei costi di riscaldamento?

Nella visualizzazione del consumo attuale è importante notare che solamente in corrispondenza della scala di prodotto il valore effettivo dei consumi viene visualizzato in Kwh. Un ripartitore dei costi di riscaldamento con una scala di unità, visualizza solamente un valore senza unità. Solo attraverso il calcolo di un’apposita formula si ottiene il valore di consumo.

HKV-Displayschleife_EN

Quali norme e quali leggi regolamentano l’utilizzo dei ripartitori dei costi di riscaldamento?

Tutti i ripartitori dei costi di riscaldamento utilizzati in Italia, devono essere stati verificati e abilitati. Le basi tecniche a riguardo, sono regolamentate dalle norme europee EN 834 e EN 835.

I miei ripartitori dei costi di riscaldamento sono installati correttamente?

La norma europea EN 835 (punto 6.3) prescrive che dovranno essere scelti unicamente dei punti di attacco sul radiatore dai quali è possibile rilevare in maniera più efficace possibile l’emissione media del calore in un consistente intervallo di variazione della temperatura. A seconda del modello di radiatore perciò i punti, l’altezza e la tipologia di attacco sono già predefiniti.

Di norma il montaggio del ripartitore dei costi di riscaldamento deve avvenire ad un’altezza pari al 75 % dell’altezza del radiatore. Nonostante queste regole, il punto di attacco ideale talvolta può variare notevolmente anche se i radiatori hanno un aspetto molto simile. Una corretta valutazione può essere dunque determinata solamente da un esperto in materia.

Perché sono stati attaccati due ripartitori dei costi di riscaldamento su un unico radiatore?

Su radiatori molto grandi, talvolta è necessario montare due ripartitori dei costi di riscaldamento a causa del forte dislivello della distribuzione del calore. La valutazione della prestazione effettiva del radiatore, in questi casi, viene effettuata per ciascuna metà dai rispettivi ripartitori dei costi di riscaldamento. I costi reali di riscaldamento non vengono comunque per questo motivo pagati due volte. Lo scopo di questo provvedimento è unicamente un corretto rilevamento dell’emissione del calore.

Perché il mio ripartitore dei costi di riscaldamento continua a contare anche quando il radiatore è spento?

I ripartitori dei costi di riscaldamento contano solamente quando la temperatura del radiatore è più alta della temperatura ambiente.

Cosa sono i ripartitori dei costi di riscaldamento?

I ripartitori dei costi di riscaldamento sono dispositivi attraverso i quali è possibile individuare in quale misura un dato radiatore influisce sul consumo totale. Rappresentano un’opportunità economica di ripartire equamente tutti i costi di riscaldamento sui vari inquilini. Si sono dimostrate ottime soluzioni in milioni di casi, in particolare in Germania già dall’anno 1920.

I ripartitori dei costi di riscaldamento vengono montati direttamente sui radiatori. Qui rilevano la differenza di temperatura tra la superficie del radiatore e la temperatura ambiente.

Contatore di calore

Contatore dell’acqua

A cosa sono dovute le differenze tra il contatore dell’edificio e il contatore del singolo appartamento?

Differenze di misurazione tra la posizione numerica del contatore dell’edificio e i valori di consumo cumulativi riportati dal contatore del singolo appartamento sono all’ordine del giorno. Sono riconducibili, per esempio, a perdite su certi tratti di tubature, rubinetti di uso comune non conteggiati, portate minime o differenti classi di precisione o una diversa posizione di installazione dei contatori dell’acqua. Il limite di differenza di misurazione per i contatori dell’acqua tollerato per legge è di ± 5 percento. Questo fatto comunque, non influisce negativamente sugli inquilini poiché è una differenza che si riscontra in tutti gli appartamenti. I contatori dell’acqua da appartamento servono unicamente per una equa ripartizione dei costi. Per il conteggio finale del reale consumo dell’immobile in base alle unità di costo, vengono comunque presi in considerazione i valori di consumo del contatore dell’acqua principale.

Quali grandezze dei contatori dell’acqua sono previste per i vari ambiti di utilizzo?

I contatori dell’acqua calda e fredda di QUNDIS con una portata di Q3 = 2,5 m³/h (MID), si prestano in particolare per un preciso conteggio finale del consumo dell’acqua di una unità abitativa. Se l’immobile in questione è formato da massimo 30 unità abitative, anche il consumo dell’acqua dell’allaccio domestico può essere misurato con la nostra tecnica, più precisamente con il contatore dell’acqua elettronico a parete Q water 5.5 (Q3 = 4 m³/h, lunghezza d’ingombro 130 mm). I valori indicati sono da intendersi come valori di riferimento. In realtà con i nostri contatori dell’acqua in molti casi è possibile effettuare il conteggio di molte più unità abitative di quelle indicate.

Nel corso della scelta è sempre importante valutare tutti i fattori principali dell’approvvigionamento locale dell’acqua, tra cui, per esempio, la stabilità. Per una corretta scelta, solitamente è cruciale calcolare la massima portata in m³/h pronosticata.

Come faccio a leggere correttamente il mio contatore dell’acqua?

QUNDIS offre due modelli di contatori dell’acqua da appartamento: quelli meccanici con un contatore a rulli e quelli elettronici con un display digitale.

Nel caso dei contatori dell’acqua meccanici, viene costantemente contato in avanti il conteggio del consumo per ogni m3 d’acqua. Per questo la lettura deve essere effettuata esattamente il giorno di riferimento (es. 31 dicembre). Qualora fosse installato un modulo radio sul contatore, il giorno di riferimento gli impulsi di conteggio vengono trasmessi via radio direttamente al fornitore di servizi di misurazione. Per un ulteriore controllo, si consiglia sempre di leggere fisicamente la posizione numerica del contatore nel giorno di riferimento.

I contatori dell’acqua elettronici di default visualizzano sul proprio display il volume cumulativo (il valore di consumo annuo) alternato ad un test su un segmento. Facoltativamente il loop di visualizzazione è in grado di visualizzare ulteriori parametri di funzionamento e di servizi, per esempio il giorno di riferimento, la portata o il numero di verifica.

(1) Volume cumulativo

wasser1

Il volume cumulativo (valore di consumo annuo) viene visualizzato in metri cubi con tre decimali dopo la virgola. L’esempio mostra 1823 litri.

(2) Test su un segmento

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Questa visualizzazione garantisce che tutti i segmenti del display funzionano correttamente.

Nota sui servizi offerti da QUNDIS

Chiediamo la vostra comprensione per il fatto che QUNDIS non può offrire un servizio diretto di supporto per inquilini o amministratori di condominio. Tutti i fornitori dei dispositivi sono specializzati nei servizi relativi alla tecnologia di misurazione. Per garantire la salvaguardia dei vostri dati personali, non abbiamo alcun accesso visuale alla vostra unità abitativa. L´azienda specializzata nello svolgimento dei servizi di ripartizione e contabilizzazione é il giusto riferimento a cui si dovrebbe rivolgere l’inquilino o l´amministratore di condominio in caso di necessità di assistenza tecnica.